martedì 27 ottobre 2009

Aiutiamo Francesco

4/10/2009

La situazione in casa Bissolo non è delle migliori. Francesco domenica ha iniziato ad irrigidirsi, peggiorando ogni giorno. Non siamo in grado di stabilire la causa di questo improvviso stato neurologico. Di solito fa così prima di una malattia ma non ha febbre, né gola rossa, né altri sintomi che possano far pensare ad un'infezione. L'unica cosa che possiamo pensare è che abbia mal di pancia perché vuole stare sempre coricato, sul fianco sinistro o sulla pancia. È spesso lamentoso e gradisce poco anche stare in braccio. Tende le braccia e le gambe e rimane in questa posizione sbuffando; se cerchiamo di spostarlo piange e a volte urla. Nei prossimi giorni quindi dobbiamo valutare come procedere. Non pensiamo sia un problema neurologico e non crediamo quindi che l'aumento farmacologico possa risolvere la situazione ma così non ci può stare. Le supposizioni si limitano ad un problema alimentare (a riguardo abbiamo una visita venerdì prossimo) ma al momento siamo impotenti e non riusciamo ad attenuare questo stato di tensione che dura da una settimana. Siamo arrivati a sperare che sia malato, almeno con lo sfogo di un'infezione tornerebbe Francesco degli ultimi mesi. Invece Cateto ora è il bambino di 2 anni fa, rigido come un bastone, intoccabile, difficile da gestire anche per i terapisti (questa settimana ha fatto 1 ora di cranio sacrale, 1 di fisioterapia, 1 di psicomotricità e 1 di logopedia ma a parte con Monica, il bambino non si ammorbidiva e a tratti era assente).
Nei prossimi giorni decideremo cosa fare, se eseguire il dosaggio dei farmaci, sentire l'NPI o farlo visitare da un pediatra. Purtroppo dobbiamo andare a tentativi, augurarsi di capire la causa di questa situazione e soprattutto sperare che questo improvviso peggioramento sia una fase provvisoria e non uno stato definitivo.

Nonostante tutto lui continua a sorridere…